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March
Agricoltura biologica: di cosa si tratta esattamente?
I cardini su cui si fonda l’agricoltura biologica sono ben precisi ed affondano le radici in una regolamentazione che è uguale per tutti. In sostanza, si cerca di favorire un approccio più naturale possibile, optando per una produzione che, più che numerosa, sia di qualità. Il sistema è a ciclo chiuso: il bestiame fornisce il letame fertilizzante ed il terreno produce cibo per uomini e animali. Inoltre tutto ciò che è biodegradabile e non inquinato va a formare un altro tipo di fertilizzante naturale, il compost: in genere si tratta di una mescolanza di cenere di legna, scarti vegetali (quello che chiamiamo “umido), terra etc. C’è una gestione selettiva per gli insetti, in quanto molti sono utili per salvaguardare le coltivazioni da molti parassiti comuni. A questo scopo, anche l’habitat circostante diventa parte integrante del sistema, poichè, evitando di coltivare i terreni confinanti, si favorisce, di fatto, la sopravvivenza e la salvaguardia di insetti, uccelli e piccoli mammiferi, che fungeranno da “controllori” delle coltivazioni. Un vero esempio di collaborazione, insomma, tra umani e natura!
Cosa stabilisce l’UE
È l’Unione Europea a disciplinare, dal 1991, le regole e i criteri da rispettare in merito alle coltivazioni bio. Attraverso enti privati che fungono da organismi di controllo, quindi, si supervisiona il prodotto dal seme allo stadio finale, garantendo, poi, anche l’etichetta in conformità. Per riceverla, però, è necessario che il 95% degli ingredienti del prodotto provenga da agricoltura biologica. Tutto questo è il processo che sta anche a monte della produzione di moltissimi alimenti che, una volta lavorati, arrivano sulle nostre tavole ogni giorno: pane, farina, latte, uova, pasta, frutta, ortaggi, verdure, sono soltanto alcuni dei cibi che, ogni giorno, nutrono noi e chi amiamo, ed è importante, quindi, informarsi per procurarsi sempre il meglio, a livello di genuinità e non solo di prezzo. D’altro canto, come asserisce un aforisma del filosofo Feuerbach: ”Noi siamo quello che mangiamo”.